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Centrodestra, coalizione a 4. Giallo Maroni in Lombardia
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di: Chiara SARRA   
lunedì 08 gennaio 2018

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Avanti verso la vittoria
Prima intesa sul programma: "Meno tasse, via la legge Fornero". Berlusconi: "Forza Italia è trainante". Il governatore verso la rinuncia al bis al Pirellone

Il centrodestra correrà unito e ha un volto a quattro facce. Con un vertice durato ben 4 ore ad Arcore, è stata infatti ufficializzata, "la composizione della coalizione a quattro con Forza Italia, Lega, Fratelli d'Italia e quarto Polo".  Ancora da definire nei dettagli il programma: "due delegazioni comuni si incontreranno già martedì prossimo", spiegano, per mettere a punto il progetto e lavorare ai collegi.                                     

 

Il programma condiviso

Fissati però alcuni temi fondamentali, che ruotano attorno ai punti che da tempo Silvio Berlusconi ripete a cui si aggiunge anche la revisione della legge Fornero e del sistema pensionistico come chiesto da Matteo Salvini.

"Meno tasse, meno burocrazia, meno vincoli dall'Europa, più aiuti a chi ha bisogno, più sicurezza per tutti, riforma della giustizia e giusto processo, revisione del sistema pensionistico cancellando gli effetti deleteri della Legge Fornero, realizzazione della flat tax, difesa delle aziende italiane e del Made in Italy, imponente piano di sostegno alla natalità, controllo dell'immigrazione: saranno questi i primi passi dell'azione di governo di Centrodestra che uscirà dalle politiche del prossimo 4 marzo", spiegano da Arcore, "Tra le priorità anche l'adeguamento delle pensioni minime a mille euro, il codice di difesa dei diritti delle donne e la revisione del sistema istituzionale col principio del federalismo e presidenzialismo".

Il "giallo" sul Maroni bis

Spunta però un giallo su Roberto Maroni: Berlusconi, Salvini e Meloni hanno infatti detto di essere d'accordo su "candidati comuni e condivisi" e su "un profilo già comunemente individuato" per il candidato governatore "se davvero il presidente Maroni per motivi personali non confermasse la disponibilità alla sua candidatura". La scelta sarebbe - secondo le prime indiscrezioni - tra Maria Stella Gelmini (proposta da Forza Italia) o l'ex sindaco di Varese, Attilio Fontana (come vorrebbe la Lega). Maroni, comunque, dovrebbe sciogliere la riserva domani alle 12.

Berlusconi: "Lega responsabile, ma Forza Italia trainante"

"La Lega ha governato con noi l'Italia per dieci anni, governa tuttora con noi importanti regioni italiane e ogni volta che è chiamata a responsabilità di gestione si dimostra una forza politica concreta, affidabile, pragmatica", ha spiegato intanto Silvio Berlusconi al Foglio, "Non dobbiamo confondere i toni della propaganda elettorale con la realtà dei fatti concreti. Certo, il ruolo trainante nel centrodestra di un soggetto come Forza Italia, saldamente radicato nei valori del Ppe, che sarà di gran lunga la maggior forza politica della coalizione, garantirà che non ci potrebbe essere spazio per tentazioni demagogiche, se mai si dovessero manifestare. Ma non ho questo timore: la Lega è profondamente diversa, per storia e cultura di governo, dalle forze politiche "dei populisti europei".

tratto da www.ilgiornale.it

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